PLANTARI

 

I plantari su calco sono il risultato di un meticoloso protocollo, per il quale è fondamentale anche la scelta della calzatura corretta.

È bene sapere che il plantare non è una soletta, la terapia ortesica plantare è un dispositivo medico realizzato su misura, che ha l' obiettivo di correggere e/o compensare una problematica che si può evidenziare a livello podalico di una persona.

Se avete utilizzato un plantare e questo non ha risolto il problema, non è detto che debba essere sostituita la terapia; spesso si può riscontrare che è stata “mal eseguita/prescritta” o mal utilizzato. Quando un plantare non è efficace, è opportuno analizzare se la terapia è adeguata: in caso affermativo, come è stato costruito e in quale tipo di calzatura è stato utilizzato.

La scelta del plantare corretto

Per realizzare un plantare è necessaria una visita podologica approfondita. Può capitare di incontrare pazienti che indossano plantari e lamentano dolori ai piedi. Sono sfiduciati perché invece di notare un miglioramento dopo l’uso del plantare, notano un peggioramento della situazione, tanto da mettere in dubbio la correttezza della terapia consigliata dallo specialista. Il problema di fondo è una scarsa informazione su chi sia realmente in grado di confezionare un plantare su misura, abbinandolo ad una calzatura adeguata, che risponda in toto alle esigenze funzionali. Premessa indispensabile per garantire il successo terapeutico.

Un meticoloso protocollo

La sicurezza del conseguimento dei risultati dipende dall’adozione di standard di lavoro altamente professionali. Prima di procedere nella presa d’impronta deve essere eseguita una valutazione funzionale dell’arto inferiore, dall’anamnesi all’esame obiettivo, fino all' analisi del passo (esame baropodometrico). È infatti molto importante non solo come prendere l’ impronta, ma anche quale tecnica di costruzione e quale materiale utilizzare. Esistono diverse tipologie di plantari (biomeccanici, accomodativi, propriocettivi, ecc...), studiati in base al problema riscontrato.

La calzatura ideale per il plantare

Spesso quando acquistiamo una calzatura, siamo portati a sceglierla cercando di soddisfare le esigenze estetiche trascurando quelle funzionali del piede. Molti sono i particolari che fanno la differenza nell’individuare la calzatura giusta per il nostro piede, partendo dalla componente della tomaia, tipo di allacciatura, altezza della punta, accollatura, contrafforti più o meno rigidi.

Non tutti sanno che la calzatura ideale per utilizzare il plantare è quella predisposta, per impedire lo scivolamento in avanti del piede e lasciare libere le dita da compressioni.

Apposite formule matematiche regolano poi la valutazione dell’altezza ideale del tacco per salvaguardare piedi, ginocchia e colonna.